Piadina Romagnola

Terre di Foa

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Terre di Foa: la taggiasca che nasce in paradiso

Foa è uno di quei piccoli angoli di paradiso che non credi possano esistere, in Italia, finchè non li vedi. E te ne innamori.
Siamo in Val Nervia, l'ultima valle interamente ligure prima di arrivare a Ventimiglia e al confine. Il paesaggio già qui è fiabesco: piccoli borghi medievali arroccati tra montagna e torrente, leggende e tradizioni antiche, una natura ricchissima.

La deviazione per raggiungere Foa si incontra poco dopo Isolabona, dove la strada piega bruscamente e passa dall'altra sponda del Nervia, in corrispondenza del frantoio di Paolo Cassini.
Non aspettarti indicazioni stradali: è la prima stradina sulla destra che incontri, e ti riserva più di venti minuti di sterrato tra vegetazione spontanea e scorci sulle alture circostanti. Dopo un po', la meraviglia: cominciano a spuntare i primi terrazzamenti, e gli ulivi fanno capolino tra i corbezzoli e gli altri arbusti.

L'Azienda e il recupero di uliveti secolari

L'Azienda Agricola di Michele Modaffari e della sua compagna Silvia si estende su due appezzamenti: San Michele (nemmeno a farlo apposta...) è il primo che si incontra arrivando da Isolabona.
Sono circa 400 piante secolari, che erano state abbandonate prima che la coppia rilevasse i terreni. Il lavoro è stato duro, ma nel giro di un paio di anni l'uliveto è stato del tutto recuperato: le piante sono state pulite dai rovi, liberate dal resto della vegetazione, potate e curate.

A Foa, invece, il secondo appezzamento nel cuore più verde della valle, la sfida è stata ancora più difficile.
Molte piante erano state abbandonate da troppo tempo, molte zone erano quasi inaccessibili.

Ma la lucida follia di questi due ragazzi ha riportato alla vita un terreno eccezionale: nelle terrazze più alte si alternano ora ulivi secolari a piante più giovani appena piantate, circa 500 in tutto. Sotto l'uliveto, in perfetta simbiosi, l'orto, con il suo semenzaio. Le varietà ortive sono esclusivamente quelle locali, come ad esempio la zucchina trombetta, il pomodoro cuore di bue, il cavolfiore verde di Albenga.
Scendendo verso il fiume la temperatura si fa più fresca, e tra gli arbusti spontanei di corbezzolo Silvia e Michele hanno piantato anche piante da frutto, recuperando varietà antiche.

Vera produzione biologica nella valle incontaminata

Ogni scelta qui a Foa è stata presa nel rispetto del terreno, della valle, della sua naturale vocazione.
Silvia e Michele sono entrati in punta di piedi, recuperando gli ulivi e le terrazze, con il chiaro intento di mantenere vivo questo angolo di paradiso, preservandolo incontaminato.

Inutile dire che l'azienda è biologica certificata, e che l'unico "trucco" utilizzato per aumentare le rese sono un paio di arnie strategicamente posizionate per offrire riparo alle api, le migliori (inconsapevoli) aiutanti dell'agricoltore.

D'altra parte Silvia e Michele non avrebbero potuto scegliere un luogo o un approccio diverso: giovani, laureati in Scienze e Tecnologie Alimentari a Milano, sono tra le persone che conosciamo forse quelli con la più forte e ferma coscienza ambientale. E sono proprio la loro caparbietà, passione e purezza che riescono a produrre, qui a Foa, un olio sincero.

L'olio extravergine Monocultivar Taggiasca

Silvia e Michele producono solo Monocultivar Taggiasca, con olive che arrivano esclusivamente dai due appezzamenti di San Michele e Foa.
L'abbacchiatura viene fatta tutta a mano, nell'unico modo consentito dal terreno, e la meccanizzazione è quasi assente tra i muretti a secco. Le olive vengono frante in un solo frantoio di fiducia, che consente di preservare nel prodotto finale tutta la qualità del frutto curato nei mesi precedenti.

In funzione del periodo di raccolta, Silvia e Michele producono oltre al Monocultivar Classico anche il Gran Cru Raccolta Precoce, l'olio prodotto esclusivamente da olive raccolte nel mese di Novembre. Questi frutti hanno un grado di maturazione inferiore rispetto alle olive raccolte a Dicembre e Gennaio, e regalano all'olio una maggiore concentrazione di polifenoli totali con forti sentori di erbaceo, carciofo e mandorla.
Il Raccolta Precoce è un olio più piccante e astringente, che conserva le sue qualità meglio e più a lungo.

In generale, l'olio extravergine di taggiasca è riconosciuto come un olio di grande purezza a bassa acidità, con la straordinaria capacità di non coprire il sapore delle pietanze a cui si abbina pur conservando una forte identità e carattere.
Come sempre accade nei prodotti artigianali, è forte espressione del territorio in cui viene prodotto e trasformato, del suo clima temperato, delle antiche tradizioni liguri.

Silvia e Michele, insieme alla loro piccola Laura, ripartono proprio da questo: con rispetto, passione, coraggio e l'inventiva della loro giovane età producono un Monocultivar Taggiasca Terre di Foa che riesce ogni anno a superare sé stesso.

  • Trasforma
  • Coltiva
  • Biologico
  • Naturale


Indirizzo:
Località Foa Frazione Foa
Apricale, 18038
Imperia / Liguria / Italia

Telefono cellulare: 3396902705
Sito Web

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