Dolcemente in Langa tra sogni, nocciole e... pasticceria

Ra Nissòra: il lato dolce della nocciola piemonte

Ra Nissòra: il lato dolce della nocciola piemonte

"Alcuni non credono che faccia tutto io, per questo ho iniziato a organizzare piccoli corsi di pasticceria qui nel laboratorio. Se devo fare cento torte, le faccio tutte così come stiamo facendo questa, cambio solo le dosi. Ma è tutto fatto a mano, senza aggiungere nulla".

Milena è giovanissima, gentile come la tonda trilobata attorno a cui ruota la sua attività.
Dopo aver studiato pasticceria, comincia a lavorare in una grande azienda alimentare. Ma il suo sogno è un altro.
Così comincia a perfezionare una sua ricetta, partendo da una materia prima che conosce bene: la nocciola, che il papà ha sempre coltivato nei terreni intorno a casa, nel mezzo delle Langhe.

Ed è nel forno di casa che sono nati i suoi primi baci di dama, con una ricetta che li vuole piccolissimi perciò molto lunghi da preparare, ma deliziosi. Tanto da essere ancora uno dei prodotti più apprezzati (e premiati!) del laboratorio di Milena, che nel frattempo ha trovato spazio nella ex-stalla della cascina del nonno, opportunamente restaurata, ed è diventato una piccola azienda artigianale con un nome tutto evocativo: Ra Nissòra, la nocciola - appunto - in piemontese.

Ricetta e preparazione della torta di nocciole piemonte

Appena entriamo nel laboratorio veniamo assaliti dal suo profumo intenso e fragrante.
Milena ci aspetta con un sorriso e con tutto l'occorrente per preparare la sua torta di nocciole: farina, burro, uova, ...nessun additivo aggiunto, nessun conservante. I suoi dolci sono semplicemente frutto di esperienza, passione e di materie prime curatissime, prima fra tutte la nocciola piemonte IGP. Coltivata in proprio.

Infatti mentre Milena lavora in laboratorio, aiutata all'occorrenza dalla mamma, suo marito Antonio insieme al suocero si prende cura dei noccioleti.
Ra Nissòra ne conta circa 15 ettari: il metodo di coltivazione è quello classico ad arbusto perché - ci spiega Antonio - "qui quando nevica, lo fa seriamente". Così, se dei rami si spezzano sotto il peso della neve, l'arbusto può essere "rinfoltito".

Le langhe e la nocciola piemonte IGP ed il noccioleto

Il nocciolo è una pianta molto forte, fiorisce in inverno e ad agosto, in piena estate, regala i suoi frutti.
La raccolta avviene in due o tre fasi successive, per evitare che eventuali piogge possano renderla più difficoltosa. Nei terreni più ripidi, dove non si può impiegare il trattore, le nocciole vengono spinte con un soffione a spalla a valle dell'appezzamento, dove vengono poi separate da pietre e foglie.

Una volta raccolta, la nocciola viene essicata: in cortile al sole, come una volta.
I gusci vengono poi "riciclati" nella caldaia, mentre le nocciole vengono tostate ad aria: con questa tecnologia, più delicata, la tostatura è uniforme e l'aroma della nocciola non viene alterato.

E la nocciola piemonte di Antonio e Milena ha davvero qualcosa di speciale, che riconosci ogni volta che apri un sacchetto di baci di dama, di brutti ma buoni, oppure di linguacce. Cosa sono? Una sorta di meringhe spumose e leggere, croccanti di nocciole, invenzione di Milena.

In ognuno di questi dolci traspare l'entusiasmo e l'ottimismo della sua giovane età così come l'amore per le tradizioni delle sue colline, e le antiche ricette. Come quella della cugnà, ovvero la tipica composta langarola fatta con mosto (di dolcetto, barbera o nebbiolo) a cui Milena aggiunge, seguendo una vecchia ricetta della nonna: mele, pere, fichi (tutti delle loro piante) e - ovviamente - granella di nocciola. 

Baci di dama con nocciola piemonte IGP delle Langhe

Ti è venuta l'acquolina in bocca? Allora devi assolutamente andare a Roddino per una visita!
Potrai preparare insieme a Milena la sua famosa torta di nocciole, passeggiare nei noccioleti e assaggiare tutte le specialità. 

E se dopo aver visitato l'azienda ti verrà voglia di fermarti qualche giorno in questo splendido angolo di Piemonte, Milena e Antonio hanno appena ricavato sopra il laboratorio, nel vecchio fienile, tre stanze a tema dedicate - com'è ovvio - alla nocciola.
Nel soggiorno, oltre alla bellissima vista sulle Langhe che si gode da ogni finestra, una cosa è assicurata: il profumo che sentirai ogni volta che metterai piede fuori dalla porta, sarà di "nissòra"!

Ra Nissòra


Località Rizzo , 2
Roddino, 12050
Cuneo / Piemonte / Italia
Telefono fisso: 0173794230
Telefono cellulare: 3343662016

Sito Web
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